Edinburgh and Surroundings

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Nel mio continuo viaggiare per lavoro ho avuto la grande gioia di conoscere, anche se non totalmente, ma questo è lo stimolo per ritornare, una bellissima nazione: La Scozia!

Fin dall’arrivo sono stata rapita dalla bellezza dei suoi paesaggi lussureggianti, rimarrà sempre vivido il ricordo dei colori accessi e caldi di una distesa di lavanda, dall’accoglienza dei suoi villaggi, silenziosi e ricchi di fascino,  dall’incanto dei castelli con le guglie che svettano nel cielo.               Oggi condivido con voi una selezione di locali e ristoranti dove non solo ho avuto la gioia di gustare tantissime prelibatezze locali ma anche di valutare, necessario per poter creare un programma turistico, l’ambiente, lo stile, l’accoglienza ed il servizio. Nella pagina del blog Travel Consulting troverete il programma di viaggio Scozia “Stone of Scone”, spero sia uno spunto ed un suggerimento per il vostro prossimo viaggio ad Edimburgo e dintorni. Allora seguitemi e varchiamo insieme le porte della ristorazione scozzese…

Eccoci, ci siamo! Welcome to Edinburgh! Il nostro hotel è il Radisson Blu in ottima posizione lungo la Royal Mile e nel cuore della Old Town compresa fra il Castello e Holyrood Palace, questa parte storica è divisa dalla New Town dai Princes Street Gardens. Ci rendiamo subito conto che Edimburgo è una bellissima ed affascinante città, di origine medievale, la città è stata sede della corona scozzese fino all’abdicazione di Maria Stuarda, passata poi  al figlio Giacomo che ne trasferì la sede a Londra, capitale della Scozia dal 1437. La nostra prima visita non può che essere l’ Edinburgh Castle, dopo una breve passeggiata ed una piccola ed ordinata coda inizia la nostra esplorazione. Lo visitiamo nella sua interezza, gli appartamenti, con la camera da letto dove Maria Stuarda partorì Giacomo VI di Scozia e la sala Crown Chamber dove sono esposti i gioielli della corona scozzese. La struttura più antica del castello è la St Margarets’ Chapel, realizzata nel XII secolo e dedicata alla moglie di re Malcom III. Emozionante poi sarà scoprire anche la “Stone of Scone”, o “Pietra del Destino” sulla quale venivano incoronati i re di Scozia da tempi immemorabili.

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Con l’avvicinarsi della sera però dobbiamo iniziare il nostro lavoro e seguire la tabella di marcia. La prima tappa ci porta a circa 16 Km da Edimburgo nel meraviglioso villaggio di South Queensferry, siamo sulla riva meridionale del Firth of Forth. In passato era l’imbarco principali di tutti i traghetti di collegamento, attività interrotta con la costruzione del Forth Bridge(completato più di 125 anni fa, patrimonio mondiale dell’UNESCO come abilità spettacolare in ingegneria), oggi è un porto turistico dedicato alle imbarcazioni per la visita alle isole del Forth. Da non perdere qui è la crociera, si naviga sotto il Forth Bridge per approdare ad Inchcolm una delle isole più interessanti e ricche di storia, ospita un’abbazia del 12 ° secolo e gli affascinanti resti di difesa della seconda Guerra Mondiale.

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Un’ultima passeggiata per l’incantevole e pittoresco centro fra le facciate colorate degli edifici per arrivare in 17 The High Street dove troviamo Orocco Pierin precedenza noto come il Queensferry Arms, dopo una completa ristrutturazione, Orocco Pier ha riaperto al pubblico  trasformandosi in un bellissimo ed elegante hotel, ristorante e caffetteria. Conserva ancora il fascino del palazzo del 17° secolo ma in una chiave moderna e funzionale donando ad ogni ambiente una caratteristica diversa come per l’hotel con 17 camere eleganti e di stile ed il bar Antico Cafè per un drink o uno snack veloce. Ora dedichiamo particolare attenzione al ristorante, il  Samphire Seafood Bar & Grill,  ha un’atmosfera accogliente e rilassante, dominano le sfumature di grigio e viola, impareggiabile la vista sul ponte grazie alle grandi vetrate che circondano la sala. Da subito il personale ci accoglie con grande cordialità e gentilezza, ambiente e musica di sottofondo distensivo, sicuramente consigliabile sia per il pranzo sia per la cena, in questo caso con un tocco romantico in più. Passiamo alla parte più importante e cominciamo a curiosare nel dinner menu, diverse proposte ma senza farsi prendere troppo dalla gola pensiamo alle portate da servire al nostro gruppo…pronti per la scelta finale, ecco il menu ad hoc: Salt and pepper squid, gravadlax, lemon and dill crème fraîche, smoked salmon, oysters au natural and olive oil crostini’s – Orocco fish cake with homemade tartar sauce – West coast lobster thermidor with hand cut chips and house salad – Passion fruit cheesecake with pineapple coulis and mango sorbet. (Dimenticavo, i menu sono volutamente lasciati in inglese dal momento che l’appetito vien mangiando e la curiosità lo stimola ancor di più).

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Dopo una succulenta colazione siamo pronti di buon mattino per un nuovo giorno di scoperte. Iniziamo il nostro viaggio odierno partendo sempre da Edimburgo per la nostra seconda tappa scozzese, percorrendo in macchina circa 130 km giungiamo Luss ed esattamente a Lock Lomond per una straordinaria crociera a bordo di una delle imbarcazioni della Sweeney’s Cruises. Loch Lomond è il lago più grande della Gran Bretagna ed il terzo più profondo della Scozia. Immortalato da scrittori, poeti e artisti nel corso dei secoli è tra i luoghi più suggestivi e romantici da visitare. Durante la navigazione si resta incantati dalla bellezza della natura, dalla ricchezza della fauna e dalle meravigliose tenute adagiate sulle sponde.

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Al termine ci rimettiamo in viaggio per il villaggio di Gartmore situato tra il Trossachs ed il Loch Lomond National Park, per il lunch test di oggi scegliamo il Black Bull Hotel, risale ai primi del 1700, quando era la sosta utilizzata dai mandriani di bestiame e frequentato dal leggendario Rob Roy McGregor, recentemente ristrutturato oltre ad offrire anche la possibilità di alloggio è il tradizionale pub del villaggio, ad accoglierci un caloroso benvenuto ed un ambiente informale. Il menu degustazione in puro stile tradizionale: black pudding fritters – jerk chicken with rice and garlic bread – apple crumble with cream.

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Prendiamoci un pochino di tempo per una passeggiata (ci serve come preparazione al pomeriggio) per le strade del villaggio prima di riaccendere il motore. Riprendiamo il tour attraversando paesaggi di una bellezza unica costellati da piccoli villaggi, chiesette e pascoli (adorabili greggi di pecore bianche candide e con mia grande esaltazione una pecora nera spettacolare) e ci dirigiamo a Dumgoyne, vicinissimi a Glasgow, non potevamo mancare ad una visita così inebriante e puntiamo dritti fino alla Glengoyne Distillery, si! Ormai siamo scozzesi fino in fondo ed è impossibile rinunciare ad un buon whisky! Le origini di questa piccola, ma straordinaria distilleria, risalgono al 1820 quando George Connell iniziò con una produzione di whisky illegale, con il trascorrere degli anni e moltissime vicissitudini accadute finalmente nel 1907 tutto divenne ufficiale acquisendo il nome attuale. Il tour completo, imperdibile, comprende la visita  con la spiegazione di tutti i processi di produzione ed affinamento ed una degustazione finale del whisky prodotto dall’azienda seduti in salotto, fra i distillati, quello invecchiato 21 anni di altissimo livello e quello di una sublime eccellenza invecchiato 25 anni, dal sapore caldo, fruttato ed intenso nel sorseggiarlo i sensi sono rapiti dall’aroma di spezie e caramello, la maturazione di un  quarto di secolo in botti di sherry dona la personalità finale a questo grandissimo Highland Single Malt Scotch Whisky! Magica atmosfera e magica sensazione… ma se non sbaglio si barcolla, ci vorrà un po’ prima di rimettersi in macchina e far rientro… Fortunatamente il gruppo sarà comodamente rilassato sul bus e a ciondolare saranno solo i  pensieri!

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Rientriamo ad Edimburgo, dopo un riposino in hotel  e con un’esaltante giornata alle spalle è la serata giusta per fare quattro passi ed arrivare alla New Town, decisamente sarà così anche il planning, girovaghiamo ancora un pochino fino al The Dome all’esterno la facciata si presenta con un mix di stile greco-romano e corinzio, entriamo e…wow!!!!! Bellissimo, atmosfera di lusso ma super confortevole e di grande tendenza, semplicemente fantastico. E’ indubbiamente un’istituzione in città, chiunque conosce questo locale unico ed imponente, all’interno tutto è dominato e gira intorno alla spettacolare cupola. Qui si ritrovano tutti, ma proprio tutti e da ogni parte del mondo per un caffè o per il tea pomeridiano, per un cocktail, per il pranzo o per la cena. Ecco, smettiamo per un istante di stare con il naso all’insù e pensiamo al menu…. Shetland Mussels – Roast Shetland Monkfish, coconut curry sauce, grilled vegetables – toffee pudding, butterscotch ice cream.

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Per oggi può bastare! Allora corriamo nelle nostre confortevoli camere d’hotel, sicuramente questa notte non dovrete contare le pecorelle, scozzesi, visto il gran trotterellare, ma tranquilli domani non sarà da meno!

Buongiorno Scozia! Seguendo il planning del nostro tour e dopo circa 1ora e mezza di viaggio da Edimburgo giungiamo sulla costa orientale affacciata sul mare del Nord, la terza tappa ci porta a St Andrews. Qui l’aria è sempre fresca e pungente e ci invita subito ad una passeggiata per le strade di questa città così suggestiva. La prima cosa che salta all’occhio è la presenza di tantissimi studenti in divisa, ci troviamo nella città universitaria più antica della Scozia, tutto intorno a noi è l’espressione di una cultura e di uno stile di vita riconoscibile sotto ogni aspetto, è come se ci fossimo imbattuti in un quadro dalle pennellate romantiche fra edifici storici, strade di ciottoli, antiche case con portoni di legno e grandi battenti di ferro. Assolutamente da non perdere i resti della cattedrale ed i ruderi del castello a picco sul mare sempre fiero nel combattere il tempo e la furia delle maree. Prima di raggiungere la nostra location immancabile una passeggiata sulla spiaggia di East Sands punto di vista privilegiato sull’intera cittadina.

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Entriamo finalmente al Macdonald Rusacks Hotel, aperto fin dal 1887 ed annoverato come il più grande albergo del golf di tutta la Scozia con campo e concierge dedicata,  è difatti di fama mondiale nell’Old Course. Nei suoi alloggi di lusso hanno soggiornato personaggi famosi ed i più grandi nomi della storia del golf. Dalla hall seguendo un corridoi adorno di quadri accediamo al Rocca Restaurant. Fascino ed eleganza ci avvolgono immediatamente come impagabile è la vista di cui si può godere dai tavoli posizionati vicino le grandi vetrate, sembra quasi di ritornare indietro nel tempo e di vivere le atmosfere della Scozia vista nei film e letta in grandi romanzi. I toni caldi dell’arredamento, il velluto delle sedute ed ogni dettaglio ci parla della grande cura e del gusto ricercato, la professionalità e la discrezione del personale fanno di questo ristorante una delle eccellenze di St Andrews, fiore all’occhiello di questa struttura alberghiera è la cucina che grazie alla sapiente esperienza e passione degli chefs ha conquistato tre AA Rosette (guida inglese che premia i migliori ristoranti)Il menu degustato sarà molto probabilmente quello dedicato al gruppo …braised endive, blood oranges, acorn-fed black ham, sauce caramel d’epice – Roast Rib of Scotch Beef, malt glazed onions, wild mushrooms, red wine sauce – Baked Pineapple with Rum & Spices

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Il pomeriggio ci riserva un grande regalo, percorrendo una strada immersa nel verde scorgiamo in lontananza delle guglie che svettano nel cielo, che meraviglia, finalmente un castello tutto per noi!…beh si fa per dire, perché è una delle mete più frequentate e conosciute ma l’incanto di questo posto ci farà sentire protagonisti di rango! Ingresso trionfale nell’immensa tenuta e davanti a noi in tutta la sua maestosità il Glamis Castle.  Molte le leggende, rumori ed apparizioni che lo rendono noto come il castello più infestato dai fantasmi al mondo. Oltre alla bellezza dell’esterno in una scenografia perfettamente armonica (giardini all’italiana, boschi e ruscelli) ad incantarci sono le bellissimi stanze, non la sensazione di un museo ma di una dimora antica di famiglia, intima e piena di ricordi come si può notare dai tantissimi oggetti personali, le preziosissime collezioni, soprattutto di ceramiche e porcellane, la fastosità degli arredi e del mobilio antico, il tutto perfettamente conservato e curato con meticolosità. Il Glamis è anche una testimonianza storia, residenza natale della Regina Madre Elisabetta e residenza ufficiale dei conti di Strathmore da oltre 600 anni, infatti Michael, 18° conte di Strathmore vive negli  appartamenti privati all’interno del castello. Luogo incantato scelto da  Shakespeare come ambientazione del  celebre Macbeth.

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Certo non vorremmo più andar via, magari vorremmo restare per la notte e tendere l’orecchio ai leggendari rumori, ma è ora di tornare alla realtà ed ai tempi moderni, quindi un ultimo sguardo all’indietro mentre ci allontaniamo lungo il viale ed in men che non si dica ci ritroveremo nella nostra amata Edimburgo.

Per la cena di questa sera ci regaliamo la vera atmosfera da pub, rimaniamo nella Old Town a pochi passi dal Castello, quindi in pieno centro storico nella piazzetta di Grassmaket e facciamo il nostro ingresso al Beehive-inn. Il pub è molto bello, con diverse salette, anche tavolini all’aperto, personale molto simpatico e tipico stile scozzese per l’arredamento dai colori caldi secondo le sale, dal giallo ocra al bordeaux, luci soffuse, legno e carta da parati a rendere unico ogni ambiente. Una scelta pressoché infinita di birre e menu tradizionale, troviamo anche fish and chips ma oggi ci concediamo il famoso black angus, quindi rilassiamoci e godiamoci questo menu melted Camembert ,toasted white bloomer bread, crudites ,caramelised red onion – black angus rump steak, grilled tomato, chips,onion rings and pea –  vanilla cheesecake with chocolate sauce.

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Prima di rientrare in albergo… un ultimo giro by night lungo la Royal Mile nell’allegra movida cittadina.

Ormai siamo giunti al termine di questo fantastico inspection tour, oggi ci prederemo un po’ di tempo libero per curiosare in giro, rilassarci e fare shopping, l’ultimo locale sarà una sorpresa … Per chiudere in bellezza la nostra ultima serata ad Edimburgo ceniamo in uno dei locali più trendy di tutta la città, frequentato dalla high class e da tantissimi personaggi famosi come George Clooney, oltre ad essere uno dei locali preferiti del Principe Harry, amici benvenuti al Tigerlily! Un locale scintillante, dalle luci avvolgenti ed assolutamente di stile, all’ingresso c’è subito il bar, di sera sempre affollatissimo, veniamo subito accolti dal personale, ogni cliente ha un accompagnatore che lo segue per tutta la serata rendendo il tutto molto friendly ma sempre discreto, proseguendo ed attraversando il locale si trovano le sale per poter cenare in un ambiente più calmo e rilassato ma sempre in pieno glam! Il menu di questa sera? prawn salad with sesame, soy and lime – Pan fried, mussels, clams, shitake mushroom – Lemon meringue pie. Ma non  finisce qui, tiriamo tardi e restiamo anche per l’after dinner, questo posto è veramente fantastico, l’atmosfera è perfetta e  la lista dei cocktails è praticamente infinita…

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Vi lascio così fra bollicine, lime e tante risate accompagnate da buona musica e nuovi amici, sono certa che questo scottish lifestyle ha contagiato anche voi… ed allora cosa aspettate!

Edinburgh is your next destination!


5 thoughts on “Edinburgh and Surroundings

      1. Fra quelli che ho visitato St Andrews mi ha colpita particolarmente, ti consiglio di inserire questa cittadina come tappa nel tuo prossimo viaggio… questo luogo trasmette grandi emozioni, sarà stato il passaggio sotterraneo nei ruderi del castello, gli scorci e le onde che s’infrangevano sulle pietre piene di storia, sarà stata la cattedrale con i resti a testimoniare un passato tenace… insomma qui ho avuto una vera sensazione alla Braveheart!

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